formatSin dalle origini la Società Multiproposta ha proposto i suoi corsi di formazione anche presso il C.I.R.D.A. (Centro Interstrutture per la Ricerca Didattica e lAggiornamento) dell’Università di Torino. La collaborazione col Cirda è stata costante e sempre più intensa ed ha favorito l’aggregazione di un gruppo assiduo di insegnanti, dirigenti scolastici, psicologi, logopedisti, che insieme studiano e migliorano la propria formazione. Il gruppo sostiene l’organizzazione dei corsi, di convegni e seminari, di progetti di ricerca e di indagine sul territorio intorno a temi che riguardano l’educazione cognitiva, l’integrazione nella scuola dei più deboli e la prevenzione dell’insuccesso scolastico.

Il gruppo è in contatto con diverse istituzioni scolastiche che, contando sulla collaborazione dei formatori, accettano di buon grado di essere il “campo” sul quale si svolgono le ricerche di numerosi studenti della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Alcuni membri del gruppo hanno tenuto dei laboratori di potenziamento cognitivo per gli studenti di Pedagogia Sperimentale; altri sono tuttora impegnati come monitori del tirocinio.

Tutto il gruppo è in costante rapporto con i suoi “maestri”, autori e studiosi dei metodi di educazione cognitiva, in particolare con Carl Haywood della Vanderbilt University (Nashville, U.S.A.), Jean-Louis Paour dell’Università di Marsiglia-Aix, Silvie Cèbe dell’Università di Clermont-Ferrand.

Questo clima di studio e ricerca ha portato il gruppo ad estendere il proprio impegno oltre i corsi sui metodi e ad applicare i principi dell’educazione cognitiva alla quotidianità dell’insegnamento.

Ambiti recenti di approfondimento sono ad esempio la valutazione in chiave dinamica, la “cultura del compito”, il gioco come strumento didattico, l’educazione dell’intelligenza come interesse comune di scuola e famiglia.

Nell’ambito di questa pedagogia innovativa sono nate proposte didattiche concrete, ispirate all’approccio cognitivo e metacognitivo all’insegnamento.

Queste proposte vengono presentate, in occasione di seminari periodici, a un gruppo più vasto di operatori dell’educazione, il che ha creato un vero e proprio “movimento” che testimonia la volontà di impegnarsi in un processo di continua ricerca per una scuola che “insegni ad imparare”.

SISTEMA MULTIPROPOSTA
L’obiettivo è contribuire alla prevenzione dell’insuccesso scolastico attraverso una didattica che sappia educare l’intelligenza e recuperare le difficoltà di apprendimento.
EDUCARE L’INTELLIGENZA
Vivere in un società complessa richiede in misura sempre maggiore flessibilità mentale, pensiero strategico, autoregolazione cognitiva, consapevolezza del proprio modo di operare.