facilitator_group

Lavorare insieme, all’interno di team o gruppi di lavoro, rappresenta oggi per la scuola una grande opportunità per migliorare la qualità dell’insegnamento e i risultati complessivi degli studenti. Sono noti, infatti, i vantaggi del lavorare in gruppo: sinergia, creatività, maggiore integrazione tra insegnanti, possibilità di realizzare progetti interdisciplinari altrimenti impossibili. Potremmo dire, con un’equazione facilmente dimostrabile, che esiste una correlazione positiva tra il modo di lavorare insieme degli insegnanti e la motivazione e il rendimento degli studenti. Team di insegnanti affiatati e creativi generano progetti e attività più coinvolgenti e interessanti per gli studenti, viceversa team poco integrati o, addirittura, conflittuali producono contraddizioni e tensioni che finiscono per avere ricadute negative sugli studenti stessi.
Occorre però precisare che la capacità di lavorare in team non è innata, ne deve essere considerata come un fattore dipendente esclusivamente da componenti personali o caratteriali, si tratta, invece, di una competenza vera e propria, irrinunciabile per un insegnante, che deve essere considerata, al pari di altre, oggetto di formazione e sviluppo. Allo stesso modo va considerata la capacità di coordinare e guidare il gruppo di lavoro: una competenza da sviluppare e formare. E’ propria sulla funzione di coordinamento, di gestione e di leadership in un gruppo di lavoro che vorrei soffermarmi, poiché da un lato credo sia essenziale per l’efficacia del team, dall’altro però mi sembra che questo aspetto sia stato a lungo trascurato o sottovalutato nel mondo della scuola.

LEADERSHIP E MANAGEMENT

Prima di tutto mi sembra utile fare una distinzione tra leadership e management, due termini spesso utilizzati come sinonimi, ma che in realtà hanno significati differenti e rimandano a funzione e a competenze diverse. Il management ha a che fare con il coordinamento, l’organizzazione, la pianificazione, il controllo, rispetto al lavoro di un gruppo. La leadership, invece, interessa più da vicino i processi di influenza all’interno di un team di lavoro e il riconoscimento di autorevolezza da parte dei colleghi, avendo a che fare con il guidare, il motivare, l’essere di esempio e l’essere un punto di riferimento.
Nella scuola è importante che si sviluppino competenze sia sul versante manageriale, che su quello della leadership.
Per quanto riguarda il primo aspetto si può dire che oggi nella scuola lavorare in gruppo e gestire progetti diventa sempre più importante: è essenziale quindi sviluppare competenze rispetto al “management” di un team di lavoro, ovvero alla sua costituzione, gestione, organizzazione.

L’IMPORTANZA DELLA LEADERSHIP NELLA SCUOLA

Tuttavia nella scuola gli insegnanti si trovano spesso a coordinare gruppi composti da colleghi, del tutto simmetrici dal punto di vista delle posizioni organizzative, senza nessuna valenza gerarchica. Il coordinatore del consiglio di classe o di interclasse, il coordinatore del dipartimento o del gruppo di ricerca o di qualsivoglia team venga formato nella scuola, è assolutamente simmetrico agli altri colleghi in termini di posizione funzionale: la sua capacità di leadership può fare la differenza. E’ proprio in questi casi che diventa, infatti, indispensabile essere leader per guidare il gruppo, altrimenti non si riesce a svolgere nessuna funzione di proposizione finendo per essere confinati in un ruolo amministrativo e burocratico di nessun valore, né per se né per il gruppo.
E’ importante ricordare che il management e la leadership non riguardano quindi solo ed esclusivamente il dirigente scolastico, per quanto questi siano parte essenziale delle sue competenze organizzative, ma toccano da vicino tutti quegli insegnanti che si trovano o si troveranno nella posizione di chi ha responsabilità rispetto ai risultati di un team e desidera contribuire con il suo ruolo allo sviluppo del team stesso. Al di la dei profili che sono oggi presenti “per contratto”, ogni istituto prevede poi al suo interno ruoli di coordinamento di consigli di classe o di interclasse, di dipartimenti, di progetti, di ricerche o di altre attività tipiche delle singole scuole. Occorrono coerentemente delle figure che accanto a competenze specialistiche proprie della loro professione, nella fattispecie competenze di tipo pedagogico, didattico e disciplinare, sviluppino capacità tipiche di chi si trova a gestire, con responsabilità di ruolo e di risultato, contesti organizzativi, gruppi, progetti, persone.

“MANAGER” O FACILITATORE DEL CAMBIAMENTO

L’insegnante coordinatore di un team deve esserne “manager” per quanto riguarda il tema della gestione e dello sviluppo del gruppo e deve esserne “leader” con il ruolo di promotore e di facilitatore del cambiamento. Un leader ben lontano, naturalmente, da comportamenti autoritari e direttivi, attento, invece, alle persone, al team e alla loro crescita, capace di gestire emozioni e relazioni.
Pensando al contesto della scuola e ai suoi attuali assetti organizzativi, l’investimento che occorre fare è quello relativo a sviluppare le competenze di management e leadership. Alcuni sforzi mi sembra che in alcuni istituti siano stati fatti rispetto al management e alle tematiche tipiche della gestione: organizzazione, pianificazione, project management, controllo. Queste competenze non sono così diffuse nel mondo della scuola e devono essere certamente potenziate, ma in una certa misura stanno entrando, seppur faticosamente, a far parte della cultura dell’organizzazione. Sulla leadership, invece, la strada mi sembra ancora del tutto da percorrere.
Queste competenze possono e debbono essere oggetto di formazione nel mondo della scuola, così come lo sono da qualche tempo in altri contesti organizzativi.
Occorre coerentemente progettare percorsi di formazione capaci di accrescere le capacità di management e di leadership negli insegnanti, in modo da facilitare la conduzione di un gruppo di lavoro diventando per il gruppo stesso un elemento facilitatore e un punto di riferimento

INVESTIRE SULLE COMPETENZE ORGANIZZATIVE PER UNA SCUOLA INNOVATA

Lavorare sulle competenze gestionali e sulla conseguente formazione dei Dirigenti e degli insegnanti, rappresenta un forte investimento per la scuola e per le persone stesse. Se la scuola vuole muoversi pienamente sul versante dell’autonomia deve pensarsi come organizzazione che accanto alla sua “mission” specifica dell’insegnamento apprendimento, si propone in forma attiva all’esterno, si confronta internamente e sviluppa progetti innovativi, si integra proficuamente e sinergicamente con agenzie territoriali. Tutte queste attività richiedono prepotentemente capacità di coordinamento, di conduzione, di guida, che devono essere sviluppate e formate.

CORSI

Lo sviluppo delle competenze relative al coordinamento e alla gestione di persone e di gruppi di lavoro presuppone un intervento di formazione a due livelli di approfondimento:

  • Un primo livello attinente alle competenze di tipo manageriale, relative ai temi della gestione e del coordinamento di gruppi di lavoro e all’acquisizione si strumenti specifici di chi occupa posizioni di responsabilità
  • Un secondo livello attinente al tema della leadership, più centrato sugli aspetti della motivazione, dell’essere punto di riferimento, del facilitare lo sviluppo e il miglioramento

Qui di seguito si trovano i programmi dei due livelli.

Gestire e coordinare gruppi di lavoro a scuola

Finalità

  • Il corso è stato progettato con la finalità di sviluppare all’interno della scuola competenze sul versante della gestione dei gruppi di lavoro e delle riunioni.

Le finalità che si pone il corso sono quelle di:

  • permettere una riflessione sulle responsabilità dei ruoli di coordinamento,
  • accrescere le competenze degli insegnanti sul versante della gestione e della conduzione di gruppi.

Il lavoro ha quindi lo scopo di accrescere il livello di consapevolezza relativo alle responsabilità e ai comportamenti di chi coordina un gruppo, e fornire alcune indicazioni sulle principali tecniche di gestione di una riunione.

Obiettivi

  • Riflettere sul ruolo del coordinatore e sulle sue responsabilità all’interno di un gruppo
  • Migliorare la propria capacità di coordinare un gruppo di lavoro
  • Individuare tecniche di conduzione di un gruppo di lavoro

Contenuti

  • Gestione dei fattori costitutivi di un team
  • Verifica del lavoro di un team
  • Gestione dei processi di comunicazione
  • Conduzione di una riunione: fasi e comportamenti
  • Presa di decisione e negoziazione

Metodi

  • Il corso si propone di utilizzare un metodo di lavoro attivo, centrato sull’ ”apprendere facendo”. Verranno quindi proposte ai partecipanti alcune esercitazioni, con l’obiettivo di riflettere sulle esperienze fatte e di utilizzarle come spunto di ulteriore approfondimento. Le parti teoriche saranno utilizzate per fornire stimoli di riflessione e per sintetizzare le esperienze fatte.

Tempistiche

  • Il corso prevede 20 ore di lavoro che potranno essere articolate, a seconda delle esigenze delle singole scuole, in incontri di due, tre o quattro ore consecutive.
Leadership a scuola

Finalità

  • La finalità di questo percorso di formazione di secondo livello è quella di sviluppare competenze sul versante della leadership, partendo dal presupposto che si può imparare ad essere leader, o, quantomeno, migliorare nel proprio modo di essere leader. La leadership infatti richiede alcuni doti, che sono di natura più personale, come ad esempio la determinazione, il coinvolgimento, la fiducia rispetto a ciò che si fa. Le sole doti non sono però sufficienti, occorre sviluppare e attivare comportamenti, che diano sostanza e tangibilità all’azione del leader, ed è su questo versante che le persone possono apprendere e migliorare.

Obiettivi

  • Riflettere sul tema della leadership nei gruppi di lavoro e sulle doti e sui comportamenti che permettono un’assunzione di leadership.
  • Individuare un modello di leadership evidenziando gli specifici comportamenti del leader
  • Acquisire e sviluppare comportamenti di leadership

Contenuti

  • Leadership a scuola
  • Leadership e coordinamento
  • Leadership e gestione di un team
  • Essere punto di riferimento
  • Dare motivazione e visione
  • Stimolare lo sviluppo di un team

Metodi

  • Percorso di formazione molto attivo con simulazioni e esercitazioni per facilitare la sperimentazione e l’utilizzo delle tecniche proposte

Tempistiche

  • Il corso prevede 20 ore di lavoro che potranno essere articolate, a seconda delle esigenze delle singole scuole, in incontri di due, tre o quattro ore consecutive.

 

SISTEMA MULTIPROPOSTA
L’obiettivo è contribuire alla prevenzione dell’insuccesso scolastico attraverso una didattica che sappia educare l’intelligenza e recuperare le difficoltà di apprendimento.
EDUCARE L’INTELLIGENZA
Vivere in un società complessa richiede in misura sempre maggiore flessibilità mentale, pensiero strategico, autoregolazione cognitiva, consapevolezza del proprio modo di operare.